Rami Elhman e Bassam Aramin, ebreo l’uno, arabo l’altro, hanno entrambi perso una figlia negli attentati dell’altra parte. All’indicibile dolore hanno reagito rifiutando l’idea della vendetta, dell’odio. Si sono conosciuti in un’associazione per la pace e tra loro è nata un’amicizia profonda, entrambi sentendo che l’Altro rappresentava il compimento del proprio percorso. Dedicano il loro
Diaspora degli artisti in guerra. Tra gli incontri del 20 giugno la straordinaria testimonianza di Rami Elhman, ebreo, e Bassam Aramin, arabo
