(Massa Marittima, 30 ottobre 1936) è un direttore della fotografia italiano.Nel 2007 divenne il primo membro onorario di Imago, la Federazione europea dei direttori della fotografia da lui fondata. Tra i suoi film come regista, interprete, sceneggiatore, direttore della fotografia, ricordiamo: Che strano chiamarsi Federico! (2013), Dracula 3D (2012), Amici miei – come tutto ebbe inizio (2011), Natale in Sudafrica (2010), La vita negli Oceani (2009), Inju, la bête dans
Frequenta il Centro Sperimentale di Cinematografia, dove è compagno di corsi di Francesca Archibugi, per la quale cura la fotografia di alcuni cortometraggi e in seguito del suo secondo e terzo lungometraggio, Verso sera (1990) e Il grande cocomero (1993). Nel corso degli anni novanta lavora a molte opere prime e seconde a basso costo,
Archivista e storico dell’audiovisivo. Ha lavorato, tra gli altri, presso Museo Nazionale del Cinema (Torino), Fondazione Cineteca Italiana (Milano), Archivio Nazionale del Film di Famiglia Home Movies (Bologna). Ha pubblicato saggi e articoli su importanti volumi e periodici italiani e internazionali (Journal of Film Preservation, Bianco&Nero, Fata Morgana) e curato i libri L’immagine colore. Le
Professore Ordinario presso il Dipartimento di Informatica dell’Università degli Studi di Milano dove insegna “Progetto Multimediale”, “Colorimetria e gestione del colore per i beni culturali” e “Metodologie e tecniche per il restauro cinematografico e fotografico”. Si occupa dal 1990 di immagini digitali, colore e percezione visiva. E’ Fellow dell’IS&T, ed è stato segretario internazionale della divisione
PhD in computer science in 2021, Alice Plutino won the Marie Skłodowska-Curie Postdoctoral Fellowship in 2023, which led her to move from the Department of Computer Science of the University of Milan, to the Department of Media Studies of the Universiteit van Amsterdam, with a research project called DREAM-Film (Democratising REsearch and restoration of Audiovisual
Inizia la sua formazione nel 1980 nella bottega del prof. Carlo Guido ad Arezzo. In quella stessa città, nel 1982, frequenta il Gabinetto di Restauro della Soprintendenza e partecipa ai lavori per la Mostra “Giorgio Vasari”. Dal 1983, avvia il proprio laboratorio in Lecce accreditandosi, come Ditta di fiducia, presso le Soprintendenze della Puglia e
Inizia il suo percorso professionale nel 2004 all’interno del laboratorio di restauro L’Immagine Ritrovata di Bologna fino a diventare il responsabile del settore fotochimico. Ha partecipato attivamente al restauro di più di un centinaio di titoli presentati nei più importanti Festival di tutto il mondo. Nel 2014 fonda la Rodaggio, società di cui è co-titolare
Nasce alla fine del 1969 a Milano, dove si laurea nel 1995 in Scienze dell’Informazione con una tesi sull’acustica per l’ascolto di musica riprodotta. Fonico di mix cinematografico e televisivo, didatta e divulgatore, ha pubblicato nel 2006 con Martinelli e Felici il volume “Elementi di Cinematografia Sonora”, poi un libro introduttivo a Pro Tools (in inglese
Senior Curator del Moving Image Department al George Eastman Museum di Rochester, New York, è cofondatore della L. Jeffrey Selznick School of Film Preservation; delle Giornate del Cinema Muto di Pordenone; di Domitor, associazione internazionale per lo studio del cinema delle origini. Ha diretto dal 2004 al 2008 il National Film and Sound Archive of
Paolo Tosini studied Film restoration at the Udine University and the Berlin Bundesarchiv. He worked as manager and technical director in several international festivals, including the Pordenone Silent Film Festival, FILUX, and Distrital. In 2009, he moved to Mexico, where he created and directed the Digital Restoration Laboratory of the Mexican Cineteca Nacional for five